Cosa vogliono dall’Africa Musulmana ?

 

بسم الله الرحمان الرحيم

Nel Nome di Allah, il sommamente Misericordioso, il Clementissimo

 


… O popol mio, vi avevo trasmesso il messaggio del mio Signore, e vi avevo dato consigli sinceri… (Corano VII. Al-A‘râf, 79)

L’Africa è un continente maledetto o un continente benedetto?

In occidente di solito si insegna che è un continente maledetto, abitato da gente senza civiltà, senza cultura. Ma è vero questo?

L’Africa è la terra di Yûsuf (Giuseppe), la terra di Mûsâ (Mosè), la terra che accolse Ya‘qûb (Giacobbe), pace su tutti loro! E’ la terra del Najasiyyu (il Negus), che accolse i Sahaba (r) dopo la prima Hijrah, e per il quale il Profeta (s), alla sua morte, pregò a causa delle sue virtù.

L’Africa è la terra di Luqmân al-Hakîm, la terra di Mariya la Copta, madre di Ibrâhîm, il bambino del Profeta Muhammad (s).

Quindi, è una terra maledetta o benedetta? Giudicate voi…

In Italia ci insegnano che l’Africa è un continente povero, ma è vero questo?

L’Africa è il continente che detiene il 25% delle riserve mondiali di petrolio, il 27% dell’uranio, il 10% del ferro, l’80% dell’oro mondiale[1], il 22% dei fosfati, l’80% dei diamanti, così come tante altre ricchezze che non elenchiamo per non annoiare.

In Africa si trova ogni tipo di albero, di frutti utilizzati nell’industria farmaceutica, per l’alimentazione, ecc. Per non parlare delle sue terre fertili, dei suoi fiumu, dei suoi monti…

E’ veramente povera, l’Africa?

Qui ci insegnano che è un continente senza civiltà, senza cultura. E’ davvero così?

Se noi leggiamo gli scritti del grande viaggiatore e geografo al-Bakri, o di Ibn Khaldun, o di Ibn Battuta, o di Mas‘udi, sarà facile smentire questo pregiudizio.

Al-Bakri descrisse la sua visita nell’Emirato dell’Ashanti (odierno Ghana) e nell’Emirato di Timbuctù nell’XI° secolo. A Timbuctù si trovava la più grande biblioteca islamica dell’Africa; ancora al giorno d’oggi sono conservati manoscritti islamici di inestimabile valore. Nell’Ashanti vi era il più grande mercato esistente; gli sfarzosi ornamenti d’oro del re e i pozzi d’acqua dolce che lo circondavano lasciavano stupefatto il viaggiatore. Sul confine settentrionale il Ghana era esposto alle continue incursioni dei nomadi berberi, ma al tempo del suo apogeo riuscì a sottrarre al loro controllo Audoghast, il mercato a sud di quella che oggi è la Mauritania, frequentato allora dai mercanti arabi per acquistarvi l’oro, che essi giudicavano il migliore del mondo. Nel 1055 i berberi, unificati sotto la guida di un capo almoravide che predicava il Jihâd, riconquistarono Audoghast e l’anno successivo Kumbi, la capitale, e questo per accennare solo ad uno dei numerosi regni africani che si potrebbero portare ad esempio.

Ci insegnano che gli Africani sono selvaggi, senza organizzazione né senso religioso.

Cercano di far dimenticare la storia dei grandi Mujahidin che combatterono i colonizzatori inglesi, francesi, spagnoli, portoghesi, belgi e italiani. Grandi Mujahidin come Ahmadu Bello in Nigeria, shaykh ‘Umar Tall in Senegal, Askia Muhammad a Timbuctù, ‘Uthman dan Fodio e al-Mahdi, che respinse gli inglesi in Sudan; Muhammad Mukhtar che combatté gli italiani il Libia, e tanti, tanti altri.

Nonostante tutta questa Baraka che Allah (SWT) aveva concesso all’Africa, i suoi abitanti si allontanarono dall’Islam dopo averlo ricevuto in dono, e fu per questo che Allah (SWT) inviò loro la colonizzazione europea quale punizione, così come dice Allah l’Altissimo:

C’era invero, per la gente di Sabâ, un segno nella loro terra: due giardini, uno a destra e uno a sinistra. “Mangiate quel che il vostro Signore vi ha concesso e siateGli riconoscenti: (avete) una buona terra e un Signore che perdona!”.

Si allontanarono (da Noi) e allora inviammo contro di loro lo straripamento delle dighe e trasformammo i loro due giardini in due giardini di frutti amari, tamarischi e qualche loto. Così li ricompensammo per la loro miscredenza. Castighiamo in tal modo altri che il miscredente? (Corano XXXIV. Sabâ’, 15-17)

 

Così come dice Allah (SWT):

E’ così che abbiamo reso gli oppressori soggetti gli uni agli altri, compenso per quello che hanno guadagnato (Corano VI. Al-An‘âm, 129)

 

Così, a causa dei loro peccati, Allah (SWT) ha inviato agli africani un nemico colonizzatore, dopo aver tolto dal suo cuore ogni misericordia e averlo riempito di odio, di violenza e di inimicizia, perché distruggesse il loro Paese, saccheggiasse le sue ricchezze, rubasse la sua cultura, violentasse e deviasse i suoi figli, allontanandoli dal loro Creatore.

Come è veritiera la Parola di Allah (SWT) che abbiamo riportato sopra! Allah (SWT), a causa della loro ignoranza e del loro allontanamento dalla Legge divina, inviò ai senegalesi il colonizzatore francese, che li usò come braccia e armi contro i loro stessi fratelli per la conquista del Libano, della Siria, dell’Algeria, della Tunisia e del Marocco. Dopo che tantissimi uomini, donne e bambini furono trucidati da questa armata africana, poiché Allah (SWT) odia coloro che combattono contro i loro fratelli, gli stessi francesi li riunirono in un campo con l’inganno e li bombardarono, nel momento in cui non erano loro più utili.

Allah (SWT) dice infatti:

I credenti non si alleino con i miscredenti, preferendoli ai fedeli… (Corano III. Âl-‘Imrân, 28)

 

Chi compie questo odioso peccato verrà sempre castigato da Allah (SWT). L’Altissimo castiga gli ingrati in questa vita e nell’Altra, così come dice nel Suo Libro:

… e perde in questa vita e nell’Altra. Questa è una perdita evidente (Corano XXII. Al-Hajj, 11)

 

Lo stesso avvenne durante la Guerra del Golfo del 1991, quando altri senegalesi vennero usati dagli americani per combattere contro gli iracheni; al ritorno in patria, Allah (SWT) li castigò facendo precipitare il loro aereo nel mare: più di 300 soldati dei reparti speciali annegarono con tutti i loro dollari usa e sauditi e le loro medaglie concesse dai kuffar per aver ucciso altri musulmani.

Quindi vi metto in guardia, voi giovani del popolo africano. Il disegno del nemico – francese e inglese ieri, americano oggi – consiste nell’usarvi contro i vostri fratelli musulmani, poiché Allah (SWT) vi ha concesso la robustezza fisica e una grande capacità militare: non svendete tali doni ai nemici dell’Islam, ma usateli contro i nemici di Allah, Che vi benedirà e vi concederà il potere, così come dice l’Altissimo:

Se fate il bene, lo fate a voi stessi; se fate il male, è a voi stessi che lo fate…(Corano XVII. Al-Isrâ’, 7)

 

Quindi ora sappiamo come mai Allah (SWT) ha tolto agli africani la possibilità di gioire dei beni della loro terra: per la loro ribellione, i loro peccati, il loro shirk, la loro zina’, la loro riba’, così come dice Allah l’Altissimo:

Quante città si mostrarono orgogliose di fronte all’ordine del loro Signore e dei Suoi Messaggeri! Le costringemmo ad un rendiconto rigoroso, e le castigammo di un orribile castigo. Gustarono le conseguenze della loro condotta e l’esito della loro condotta fu la dannazione (Corano LXV. At-Talâq, 8-9)

 

Ora sappiamo perché in Africa si muore di fame, di malattia, per le guerre civili, a causa dello sfruttamento o dell’ignoranza, così come dice Allah (SWT):

Chi si sottrae al Mio Monito, avrà davvero vita miserabile e sarà resuscitato cieco nel Giorno della Resurrezione. Dirà: “Signore! Perché mi hai resuscitato cieco quando prima ero vedente?”.

(Allah) risponderà: “Ecco, ti giunsero i Nostri segni e li dimenticasti; alla stessa maniera oggi sei dimenticato” (Corano XX. Tâ-Hâ, 124-125)

 

Allah (SWT) dice:

Già inviammo (profeti) alle comunità che ti hanno preceduto, poi le colpimmo con avversità e afflizioni, affinché divenissero umili.

Perché non divennero umili quando giunse loro il Nostro rigore? I loro cuori invece si indurirono e Satana abbellì ai loro occhi quello che facevano(Corano VI. Al-An‘âm, 42-43)

 

Di cosa avrebbe bisogno l’Africa per tornare fiorente, piena di Baraka, di gioia? La risposta è che l’Africa avrebbe bisogno di tornare al Suo Creatore, così come dice Allah (SWT):

Non inviammo mai un profeta in una città senza colpire i suoi abitanti con disgrazie e carestie, affinché fossero umili (Corano VII. Al-A‘râf, 94)

 

L’umiltà significa tornare ad Allah (SWT), pentirsi e chiedere perdono, come dice l’Altissimo:

Se chiedete perdono al vostro Signore e tornate a Lui pentiti, vi darà piena soddisfazione (in questa vita) fino al termine prescritto e darà ad ogni meritevole il merito suo. Se invece volgerete le spalle, temo per voi il castigo di un gran Giorno (Corano XI. Hûd, 3)

 

Così come ci ha raccontato Allah (SWT), quando il popolo di Sâlih (su di lui la pace) fu colpito dalle disgrazie che affliggono adesso l’Africa, il loro fratello li rimproverò:

E (mandammo) ai Thamûd il loro fratello Sâlih. Disse loro: “O popol mio, adorate Allah. Non c’è dio all’infuori di Lui! Vi creò dalla terra e ha fatto sì che la colonizzaste. Implorate il Suo perdono e tornate a Lui. Il mio Signore è vicino e pronto a rispondere” (Corano XI. Hûd, 61)

 

Quindi at-Tawhîd lilLahi significa adorarLo, pentirsi e chiederGli perdono. Esso apre le porte del cielo e fa sì che le ricchezze, la Baraka, la pioggia e i beni materiali siano abbondanti, così come dice Allah (SWT):

Se gli abitanti di queste città avessero creduto e avessero avuto timor di Allah, avremmo diffuso su di loro le benedizioni del cielo e della terra…(Corano VII. Al-A‘râf, 96)

 

Quando il popolo di Nûh (pace su di lui) fu afflitto da calamità simili a quelle che colpiscono l’Africa oggi, Nûh (pace su di lui) si rivolse loro dicendo:

“… Implorate il perdono del vostro Signore, Egli è Colui Che molto perdona, affinché vi invii dal cielo una pioggia abbondante, accresca i vostri beni e i vostri figli e vi conceda giardini e ruscelli…” (Corano LXXI. Nûh, 10-12)

 

Quando il popolo di Hûd (pace su di lui) viveva la stessa situazione dell’Africa odierna, fatta di povertà, di malattia, Allah (SWT) inviò loro il suo Profeta Hûd (pace su di lui), dicendo che per risolvere i loro problemi economici, sociali e politici avrebbero dovuto ritornare ad Allah (SWT):

“… O popol mio, implorate il perdono del vostro Signore e tornate a Lui pentiti, affinché vi invii piogge abbondanti dal cielo e aggiunga forza alla vostra forza. Non voltate colpevolmente le spalle” (Corano XI. Hûd, 52)

 

Disse anche:

“… Ricordatevi di quando vi designò successori del popolo di Noè e accrebbe la vostra prestanza nel mondo…” (Corano XI. Al-A‘râf, 69)

 

Quindi Allah (SWT) nel Sublime Corano ci narra la storia di più di venti popoli che subirono prove simili a quelle che sopporta l’Africa oggi, ma la soluzione di ogni problema di tutte queste nazioni menzionate nel Corano consiste sempre nel ritornare pentiti al Creatore, così come Egli (SWT) spiega:

… O popol mio, implorate il perdono del vostro Signore e tornate a Lui pentiti… (Corano XI. Hûd, 52)

 

Ci chiediamo: i nemici dell’Islam lasceranno tranquillamente che l’Africa torni al suo Creatore? No, sappiamo benissimo che non lasceranno il tempo agli africani per riflettere e pentirsi.

Però gli africani non devono disperare né arrendersi. Un credente deve sapere che qualunque cosa esistente su questa Terra è stata creata da Allah (SWT). Qualunque sia il suo potere, si tratta sempre di una creatura del Creatore.

Se vediamo l’esempio del popolo del Profeta Nûh (su di lui la pace), ci accorgiamo che Allah (SWT) concesse loro mille anni di tempo prima di distruggerli. Dunque, per quanto sia lunga e dura la prova, quando giunge il termine di un oppressore, Allah l’Altissimo lo distrugge.

I Romani furono oppressori per dodici secoli, ma poi anche il loro termine giunse. Qualunque sia la forza dell’oppressore e la malvagità del suo Zulm (oppressione, ingiustizia), prima o poi giungerà la sua ora, così come Allah (SWT) ha promesso:

… “Distruggeremo certamente gli iniqui e vi faremo dimorare sulla terra dopo di loro. Questa è (la ricompensa) per chi teme la Mia presenza e teme la Mia minaccia (Corano XIV. Ibrâhîm, 13-14)

 

Così come dice Allah l’Altissimo:

Aiuteremo i nostri inviati e coloro che credono, in questa vita e nel Giorno in cui si alzeranno i testimoni, nel Giorno in cui nessuna scusa sarà utile agli ingiusti, (saranno) maledetti e avranno la peggiore delle dimore (Corano XL. Al-Ghâfir, 51-52)

 

Dice Allah (SWT):

Facemmo perire le generazioni precedenti perché furono ingiuste. Messaggeri della loro gente avevano portato le prove, ma essi non furono disposti a credere. Compensiamo così gli empi.

Quindi vi costituimmo, dopo di loro, vicari sulla terra, per vedere come vi sareste comportati (Corano X. Yûnus, 13-14)

 

Come dice l’Altissimo:

Così fu eliminata anche l’ultima parte del popolo degli oppressori. La lode appartiene ad Allah, Signore dei mondi (Corano VI. Al-An‘âm, 45)

 

Quindi, qualunque sia il potere, l’energia, la ricchezza, l’organizzazione dell’oppressore e qualunque sia la debolezza, l’ignoranza e la disfatta dell’oppresso, la Promessa di Allah (Gloria a Lui, l’Altissimo) sarà mantenuta.

Oh Musulmani africani, tornate al vostro Signore e pentitevi dinanzi a Lui se volete trionfare sul vostro oppressore, così come è stata annunciata la buona novella dall’Altissimo, l’Onnipotente, l’Unico Creatore, il Primo e l’Ultimo, il Palese e l’Occulto, l’Onnisciente, Che ha promesso dicendo:

… Invece Noi volevamo colmare di favori quelli che erano stati oppressi, farne delle guide e degli eredi (Corano XXVIII. Al-Qasas, 4-5)

 

Allahu Akbar, la vittoria sarà dell’Islam.

Buona novella di una vittoria per i Mujahidin africani.

E l’ultima delle nostre parole sia:

La Lode appartiene soltanto ad Allah, Padrone e Signore di tutto ciò che esiste.

shaykh ‘AbdulQadir FadlAllah Mamour


[1] Nel sistema finanziario globale, i parametri della ricchezza di un Paese si basano sulle riserve d’oro; più volte si è tentato di cambiare i parametri, basandosi sulle riserve di dollari invece che su quelle auree, ma non ci sono mai riusciti. Se veramente fosse così (secondo il Bretton Woods System) l’Africa sarebbe il continente più ricco del mondo. Allora come mai è il più povero? 

Advertisements

As-salamu 'alaykum waRahmatullahi waBarakatuHu. Benvenuto/a su questo blog. I commenti costruttivi saranno visibili appena il gestore del blog li avra' approvati inshaa Allah.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...