Le donne e il Paradiso


بسم الله الرحمان الرحيم

Nel Nome di Allah, il sommamente Misericordioso, il Clementissimo


Allah (Gloria a Lui, l’Altissimo) dice:

In verità i musulmani e le musulmane, i credenti e le credenti, i devoti e le devote, i leali e le leali, i perseveranti e le perseveranti, i timorati e le timorate, quelli che fanno l’elemosina e quelle che fanno l’elemosina, i digiunatori e le digiunatrici, i casti e le caste, quelli che spesso ricordano Allah e quelle che spesso ricordano Allah, sono coloro per i quali Allah ha disposto perdono ed enorme ricompensa (Corano XXXIII. Al-Ahzâb, 35)

Quanto a coloro che, uomini o donne, operano il bene e sono credenti, ecco coloro che entreranno nel Giardino e non subiranno alcun torto, foss’anche (del peso) di una fibra di dattero (Corano IV. An-Nisâ’, 124)

Daremo una vita eccellente a chiunque, maschio o femmina, sia credente e compia il bene. Compenseremo quelli che sono stati costanti in ragione delle loro azioni migliori (Corano XVI. An-Nahl, 97)

Tutti i commentatori sono concordi nell’affermare che ogni donna che metta in pratica questi versetti, Allah l’accetterà nel Suo Paradiso. Egli (SWT) mantiene sempre le Sue Promesse.
Allah (Gloria a Lui, l’Altissimo) dice:

Per far entrare i credenti e le credenti nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, dove rimaranno in perpetuo, per mondarli dei loro peccati – questo è successo enorme presso Allah… (Corano XLVIII. Al-Fath, 5)

Farà entrare i Credenti e le Credenti grazie alla loro sottomissione e alla loro lotta sulla Via di Allah (SWT), nei Giardini delle delizie in cui scorrono i fiumi del Paradiso, dove dimoreranno eternamente.
Là, troveranno altri supplementi. Non vi sarà felicità più grande.Allah (Subhanahu waTa’ala) dice:
Le abbiamo create perfettamente… (Corano LVI. Al-Wâqi’a, 35)

Allah (SWT) dice a proposito delle donne terrestri che accederanno al Paradiso, che Egli le ricreerà un’altra volta, come forme uniche. Offrirà loro una nuova rigenerazione, una bellezza compiuta, al contrario di quella della vita terrestre. La vecchia ridiventerà giovane e la donna brutta diverrà molto seducente.I Sapienti hanno detto: “Allah (SWT) ricreerà le donne vecchie, con la pelle completamente rugosa, brutte, dalla schiena curva e dalle membra gracili, i capelli radi, sdentate, smemorate e dalla vista debole, in delle belle, giovani, graziose, seducenti e superbe donne perfette”.

Dice Allah (SWT):

Le abbiamo create perfettamente. Le abbiamo fatte vergini, amabili e coetanee… (Corano LVI. Al-Wâqi’ah, 35-37)

Ciò significa che esse ridiverranno vergini e lo resteranno dopo ogni relazione sessuale con il loro marito. Poiché il primo contatto è il momento più memorabile per una donna. La prima notte di nozze è per lei indimenticabile. Esse saranno fedeli, innamorate del loro marito, tutto il loro amore sarà concentrato sul loro marito. Saranno graziose, tutte della stessa età, come i loro mariti: trentatré anni.

Umm Salama (che Allah sia soddisfatto di lei) riferì: Chiesi al Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) la spiegazione di questi versetti:

Le abbiamo create perfettamente. Le abbiamo fatte vergini, amabili e coetanee… (Corano LVI. Al-Wâqi’a, 35-37)

Egli (sallAllahu ‘alayhi waSallam) mi rispose: “Oh Umm Salama! Si tratta di coloro che morirono nella vita vecchie, avvizzite, la cui vista si era indebolita. Dopo la loro vecchiaia, Allah (SWT) le ricreerà giovani, tutte della stessa età”.

‘Abd ibn Humayd riferì che una vecchietta si recò dal Messaggero di Allah (s) e gli disse: “Oh Messaggero di Allah! Invoca per me Allah, affinché mi faccia entare in Paradiso!”. Egli le rispose: “Oh madre del Tale! Una donna vecchia non sarà ammessa in Paradiso!”. Ella se ne andò piangendo. Subito egli (s) le mandò dietro qualcuno per dirle che non sarebbe entrata in Paradiso come vecchia, perché Allah (SWT) dice: Le abbiamo create perfettamente. Le abbiamo fatte vergini… (Corano LVI. Al-Wâqi’a, 35-37) (riportato da Trimidhi).

Venne chiesto al Messaggero di Allah (s): “Le donne terrestri saranno migliori delleHûru-l-’ayn[1]?”, ed egli (s) rispose: “Effettivamente, le donne terrestri saranno preferibili alle Hûru-l-’ayn. Saranno preferibili alle Hûru-l-’ayn che staranno loro intorno”. Gli venne chiesto allora: “E perché?”, ed egli (s) rispose: “Per la loro preghiera, il loro digiuno e la loro adorazione di Allah (che Egli sia magnificato). Allah (SWT) concederà loro una luce sui visi, le vestirà di pura seta, i cui colori si accorderanno perfettamente con il verde dei loro abiti e il giallo dei loro ornamenti d’oro. Canteranno con una voce più sublime di quella delle cantanti. Diranno: “Siamo le eterne, siamo le più felici, siamo per sempre giovani, soddisfatte continuamente. Favoriti saranno i nostri mariti che ci ritroveranno”.”

Umm Salama (r) chiese al Messaggero di Allah (s): “La donna che si sposi due, tre o quattro volte, con diversi mariti, quando morirà, se si ritroverà in Paradiso così come (tutti) i suoi mariti, a quale di essi rimarrà sposata?”. Il Profeta (s) le rispose: “Oh Umm Salama, ella avrà il privilegio di scegliere tra loro colui il cui carattere morale fu migliore. Dirà: “Oh Dio mio! Costui fu di una condotta irreprensibile verso di me! Lo prendo come sposo”. Oh Umm Salama! Il buon comportamento si è accaparrato i beni di questo mondo e dell’Altro”.

Il Messaggero di Allah (s) disse: “Per Colui Che mi ha inviato con la Verità; voi conoscete le vostre mogli e le vostre case. In Paradiso sarà esattamente la stessa cosa che sulla terra. L’uomo entrerà nei suoi palazzi, in cui troverà settantadue Hûru-l-’ayn, che Allah (SWT) ha creato per lui, e due donne terrestri. Queste ultime saranno favorite rispetto alle Hûru-l-’ayn, grazie alla loro adorazione di Allah (SWT) nella vita di quaggiù. Il congiunto entrerà presso una di loro in un salone di smeraldi, ella si troverà su un letto d’oro ornato di perle, porterà settanta vestiti fini di seta e di broccato; quando poserà la mano sul suo dorso la vedrà attraverso il suo petto, malgrado i suoi abiti, le ossa e la pelle. Vedrà attraverso i suoi vestiti il midollo della sua gamba, come se qualcuno di voi vedesse attraverso uno smeraldo. Il suo fegato sarà visibile come attraverso il ghiaccio. Una volta insieme, non si lasceranno mai più. Dopo ogni relazione sessuale, ella ridiverrà vergine. Durante i loro giochi amorosi non vi sarà né sperma né secrezione femminile. Una voce risuonerà: “Sappiamo che non vi volete lasciare, ma non dimenticare che hai altre mogli”. Egli farà un giro presso tutte loro, una per una. Ogni volta che si presenterà presso una di esse, ella gli dirà: “Per Allah, in Paradiso non vi è nulla meglio di te. In Paradiso non vi è cosa migliore di te”.”

Secondo Abu Sa’îd (radiAllahu ‘anhu), il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wasallam) disse: “Quando gli abitanti del Paradiso avranno delle relazioni sessuali con le loro spose, queste ultime ridiverranno vergini”.
Allah (SWT) dice:

Sappiate che Allah ravviva la terra morta! Invero vi abbiamo esplicitato i segni affinché riflettiate. Coloro che fanno la carità, uomini o donne, concedono un bel prestito ad Allah; lo riscuoteranno raddoppiato e avranno generoso compenso (Corano LVII. Al-Hadîd, 17-18)

Per gli uomini e le donne che fanno la carità con i propri beni ai bisognosi, non desiderando altro che la ricompensa divina, tutti i loro beni dispensati nella Via di Allah (SWT), con un cuore sincero, saranno doppiamente ricompensati. La buona azione sarà moltiplicata per dieci. Avranno in più l’accesso al Paradiso.

Numerose sono le donne alle quali Allah (SWT) nel Sublime Corano annuncia la buona novella del loro ingresso in Paradiso, come Âsiya bint Muzahim, la moglie di Faraone, e Maryam bint ‘Imrân, la madre di Gesù (pace su di loro).
Allah (Gloria a Lui, l’Altissimo) dice:

Allah ha proposto ai credenti l’esempio della moglie di Faraone, quando invocò: “Signore, costruiscimi vicino a Te una casa nel Giardino. Salvami da Faraone e dalle sue opere. Salvami dagli ingiusti”. E Maryam, figlia di ‘Imrân, che conservò la sua verginità; insuflammo in lei del Nostro Spirito. Attestò la veridicità delle Parole del suo Signore e dei Suoi Libri e fu una delle devote (Corano LXVI. At-Tahrîm, 11-12)

Âsiya bint Muzahim credette alla Rivelazione di Mûsâ (Mosè, su di lui la pace). Non adorò altri che Allah (SWT) e credette in Lui. Rinnegò Faraone e ciò che egli e il suo popolo adoravano. Faraone ebbe notizia della sua fede e ordinò di torturarla finché avesse rinunciato a credere in Un Dio Unico. Ella persistette nella sua via. Dopo qualche tempo, quando vide che non voleva rinunciare alla fede, Faraone diede l’ordine criminale di ucciderla. Avrebbero dovuto schiacciarla sotto una grande roccia. Prima di ciò, ella aveva invocato Allah (SWT), perché costruisse per lei una dimora in Paradiso. I Sapienti hanno detto: “Ella aveva scelto la vicinanza ad Allah (SWT) prima della dimora. Ella disse: “Signore, costruiscimi vicino a Te una casa nel Giardino”. Ella sperava nella vicinanza ad Allah (SWT), prima della speranza nel palazzo. Prima di morire, vide la sua dimora in Paradiso, e sorrise”.
Faraone esclamò: “Non vedete la sua follia? Noi la torturiamo e stiamo per ucciderla, ma lei, lei sorride!”.
Allah (SWT) prese la sua anima e la elevò in Paradiso, prima che essi avessero il tempo di ucciderla.
Hasan al-Basri commentò: “Quando ella chiese soccorso ad Allah (SWT), Allah (SWT) la soccorse. Egli la elevò al Paradiso, dove ella mangiò e bevve e trovò la felicità. La salvò dai Copti fedeli al tiranno Faraone”.

Per quanto concerne Maryam bint ‘Imrân, madre di ‘Îsâ (pace su di loro), ella fu scelta da Allah (SWT) nella vita terrena prima che nell’Aldilà.
Dice Allah (SWT):

E quando gli angeli dissero: “In verità, oh Maryam, Allah ti ha eletta; ti ha purificata ed eletta tra tutte le donne del mondo…” (Corano III. Âl-’Imrân, 42)

Il Messaggero di Allah (s) disse: “Tra gli uomini, numerosi sono eccellenti. Ma le donne perfette sono: Âsiya, moglie di Faraone, Maria figlia di ‘Imrân Khadijah figlia di Khuwaylid; e la buona condotta di ‘Aisha è eccellente, comparata alle altre” (Bukhârî e Muslim).

Allah (SWT) dice:

In quel Giorno, i compagni del Paradiso avranno gioiosa occupazione, essi e le loro spose, distesi all’ombra su alti letti. Colà avranno frutta e tutto ciò che desidereranno. E “Pace” sarà il saluto (rivolto loro) da un Signore misericordioso (Corano XXXVI. Yâ-Sîn, 55-58)

Gli abitanti del Paradiso, uomini e donne, saranno occupati nella felicità e nelle delizie più che in qualsiasi altra cosa. Le donne, in compagnia del loro sposo, mangeranno dei frutti, sdraiate su divani, ascoltando canzoni e musiche soprannaturali, e non esisterà né il calore del sole né il freddo, e avranno tutto ciò che desiderano, e ancora di più.
Allah (SWT) dice:

E “Pace” sarà il saluto (rivolto loro) da un Signore misericordioso (Corano XXXVI. Yâ-Sîn, 58)

Allah (SWT) ci ha rivelato che gli angeli Lo invocheranno in favore dei credenti:
Signore! Falli entrare nei Giardini di Eden che hai promesso loro, e a quanti fra i loro padri, le loro spose e i loro discendenti saranno stati virtuosi. Sì, Tu sei l’Eccelso, il Saggio (Corano XL. Al-Ghâfir, 8)

Il Giorno in cui la creazione sarà dinanzi ad Allah, gli Angeli invocheranno Allah (SWT), affinché coloro che avranno avuto il Paradiso come ricompensa siano seguiti dalle loro spose e dai loro figli che vivevano con loro nel mondo di quaggiù, perché rimangano con loro e siano sistemati in palazzi vicini.
Allah (SWT) dice:

… Affinché Allah castighi gli ipocriti e le ipocrite, gli associatori e le associatrici e accolga Allah il pentimento dei credenti e delle credenti. Allah è perdonatore, misericordioso (Corano XXXIII. Al-Ahzâb, 73)

Questi Credenti in Allah (che Egli sia esaltato), nei Suoi Messaggeri, nei Suoi Angeli e nei Suoi Libri, praticandoli secondo l’ordine divino, e coloro che appartenevano alla Comunità del Profeta Muhammad (sallAllahu ‘alayhi waSallam), se per caso venisse loro a mancare qualche buona azione per il loro ingresso in Paradiso, Allah (SWT) li perdonerà e li introdurrà con i Credenti e le Credenti, che saranno salvati, per Grazia di Allah (SWT) e per le loro buone azioni, in Paradiso.
Allah (SWT) dice:

Questo non dipende dai vostri desideri e neppure da quelli della Gente della Scrittura. Chi opera il male ne pagherà il fio e non troverà, all’infuori di Allah, né patrono né alleato. Quanto a coloro che, uomini o donne, operano il bene e sono credenti, ecco coloro che entreranno nel Giardino e non subiranno alcun torto, foss’anche (del peso) di una fibra di dattero (Corano IV. An-Nisâ’, 123-124)

Le Credenti che faranno delle buone azioni avranno la loro retribuzione presso Allah l’Altissimo, equivalente a quella dei Credenti, grazie all’imparzialità del Suo Giudizio. Esse avranno il più alto Paradiso (al-Firdaws).
Le condizioni per accedervi non avranno alcun rapporto con il sesso (maschile o femminile), ma dipenderanno dalla fede e dalla sottomissione ad Allah (SWT) e al Suo Profeta Muhammad (s).
Le donne gusteranno tutte le felicità del Paradiso, cominciando dai suoi cibi e dalle relazioni sessuali.
Venne chiesto al Messaggero di Allah (s): “Le donne gusteranno la stessa estasi del loro sposo durante il rapporto sessuale?”, ed egli (s) rispose: “Le pie per i pii, proveranno la stessa estasi di voi nella vita. Vi gusteranno, ma non rimarranno mai incinte” (Imam Ahmad).

Vi sono diversi ahadîth che testimoniano l’entrata in Paradiso delle donne terrestri.Le donne terrestri saranno come padrone in Paradiso, avranno i più alti gradi, come: Âsiya bint Muzahim, sposa di Faraone, Maryam bint ‘Imrân, madre di ‘Îsâ (pace su di loro), Khadijah bint Khuwaylid, Madre dei Credenti e Fatima bint Muhammad, sposa dell’Imâm ‘Ali (che Allah sia soddisfatto di loro); così come i Profeti e i Messaggeri, i Martiri e i Veridici.

L’Angelo Jibrîl (Gabriele) venne a trovare il Messaggero di Allah (benedizioni e pace su di lui) e gli disse: “Oh Messaggero di Allah! Ecco Khadijah che arriva con un piatto. Quando arriverà, trasmettile il saluto del suo Signore, e annunciale la buona novella di un palazzo nel Paradiso di canne di perle, in cui non vi sarà né rumore né fatica”. Quando egli (s) le annunciò la buona novella, ella gli rispose: “Allah è la Pace, e su Gabriele la Pace, e su di te, oh Messaggero di Allah, la Pace e la Misericordia e le Benedizioni di Allah” (Bukhârî).
Ora, la sua dimora fu nella vita come un Paradiso, senza rumore né fatica. Logico, poiché l’inquilino fu Muhammad (sallAllahu ‘alayhi waSallam) con la sua condotta esemplare e perfetta. La calma, la serenità, il benessere e la beatitudine li avvolgevano. Ma Allah (SWT) cambiò la sua casa di argilla contro un palazzo di canne in perle cesellate, in Paradiso. Allah (SWT) le annunciò la buona novella durante la sua vita, poiché fu la prima creatura ad abbracciarel’Islam. Accettò con coraggio e determinazione tutti i problemi creati dai Quraysh pagani, che avevano rifiutato l’Islam.

Quando morì (che Allah sia soddisfatto di lei), Fatima Zahra’ (che Allah sia soddisfatto di lei) chiese a suo padre (pace e benedizioni su di lui) quale posto avrebbe occupato sua madre presso Allah l’Altissimo. Egli (s) le rispose: “(Sarà) in un palazzo di canne in perle cesellate, dove non vi sono né rumore né fatica né esasperazione. Tra Maryam, mare di ‘Îsâ (pace su di loro) e Âsiya, sposa di Faraone”. Ella chiese allora: “Canne come queste?”, indicando le canne che si trovano ai bordi degli uadi[2]. Egli (s) rispose: “No, delle canne di perle, smeraldi e diamanti”. E’ un palazzo supplementare per la prima credente dell’Islam. Com’è riportato in un hadîth: “Colui che costruisce una moschea, Allah gli costruirà un palazzo in Paradiso, come supplemento”.
Ibn ‘Abbas (r) riferì: Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) tracciò quattro linee per terra e disse: “Sapete cosa sono?”. Gli rispondemmo: “Allah e il Suo Messaggero lo sanno meglio”. Disse: “Le migliori donne del Paradiso: Khadijah bint Khuwaylid, Fatima bint Muhammad, Maryam bint ‘Imrân e Âsiya bint Muzahim, sposa di Faraone (che Allah sia soddisfatto di tutte loro)”.

Numerose furono le Sahabiyyât alle quali il Messaggero di Allah (s) annunciò, durante la loro vita terrena, la buona novella del loro ingresso in Paradiso.

Ricordiamo Sumayya bint Khubat (che Allah sia soddsifatto di lei), che fu torturata con la sua famiglia dai Quraysh e fu la prima martire dell’islam. Ogni giorno il Profeta (sallAllahu ‘alayhi waSallam) passava vicino a lei e alla sua famiglia, mentre subivano le più crudeli persecuzioni da parte dei miscredenti di Makkah, e diceva loro: “Pazienza, oh famiglia di Yassir, il vostro appuntamento è in Paradiso”.

Ricordiamo Asmâ’ bint Abi Bakr (che Allah sia soddisfatto del padre e della figlia): ella tagliò in due la sua cintura per legare le provviste del Profeta (s) e di suo padre Abu Bakr (r), mentre stavano lasciando Makkah per compiere l’Hijrah. Per questo il Profeta (s) le annunciò: “Grazie a questo avrai due cinture in Paradiso”.

Riguardo a Fatima bint Asad, madre dell’Imam ‘Ali (che Allah sia soddisfatto di entrambi), il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wasallam) disse: “Le ho passato la mia camicia nella speranza che il fuoco della Jahannam (l’Inferno) non la toccherà mai, con il permesso di Allah (SWT)”.

Colui che non entrerà all’Inferno, andrà in Paradiso, a seconda delle sua azioni, cattive o buone.

Il Messaggero di Allah (s) disse a Baraka bint Ta’âlaba l’Etiope, madre di Ayman:“Colui che desidera sposarsi con una donna del Paradiso, che sposi Umm Ayman”. L’Inviato di Allah (s) disse a proposito della sposa di Abu Bakr, madre di ‘Aisha, Umm Rumân bint Âmir (che Allah sia soddisfatto di tutti loro): “Colui che voglia vedere le Hûru-l-’ayn, non deve far altro che guardare Umm Rumân”.
Annunciò la buona novella a Umm Sulaym bint Milhan, madre di Anas, il suo servitore (che Allah sia soddisfatto della madre e del figlio): “Sono entrato in Paradiso e ho incontrato Rumaysa, sposa di Abu Talha”.
Il Messaggero di Allah (s) qualificò del titolo di “martire” (shahîdah) Umm Waraqa (r), e la martire andrà in Paradiso. Egli (s) le disse: “Rimani a casa tua, morirai martire”.

Altre ancora ricevettero la buona novella del loro ingresso in Paradiso: tra le donne degli Ansar e le donne Emigrate (Muhajirât), coloro che furono presenti al giuramento di ‘Aqaba e quelle che furono presenti al giuramento di Ridwan e al-Hudhaybiyyah (che Allah sia soddisfatto di tutte loro).
Allah (Gloria a Lui, l’Altissimo) farà entrare senza Giudizio quelle che vorrà in Paradiso.

Ricordiamo quelle donne per cui il Profeta (sallAllahu ‘alayhi waSallam) stesso testimoniò la sincerità della loro fede, dicendo: “Queste quattro donne sono (vere) Credenti: Maymuna, Ummu-l-Fadl, Salma e Asmâ’”.
Entrerà in Paradiso la madre che avrà compiuto ogni sforzo per allevare da sola i suoi orfani. Secondo Abu Hurayra (radiAllahu ‘anhu), il Profeta (sallAllahu ‘alayhi waSallam) disse: “Sarò il primo a cui verrà aperta la porta del Paradiso, a parte una donna che mi disputerà l’ingresso. Le chiederò: “Che cos’hai e chi sei?”, ed ella mi risponderà: “Sono una donna che allevò ed educò da sola i suoi bambini, e il cui marito morì quando erano piccoli”

Fdal Haja

NOTE:

[1] Si tratta delle spose paradisiache promesse in dono ai beati musulmani. Letteralmente il termine significa “fanciulle dai grandi occhi neri” (in alcune traduzioni italiane vengono chiamate semplicemente “huri”)
[2] corsi d’acqua intermittenti

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