LA MOSCHEA DI AL-AQSÂ NELLA STORIA


بسم الله الرحمان الرحيم

Nel Nome di Allah, il sommamente Misericordioso, il Clementissimo

 

Gloria a Colui Che di notte trasportò il Suo servo dalla Santa Moschea (Masjîd al-Harâm) alla Moschea remota (Masjîd al-Aqsâ) di cui benedicemmo i dintorni, per mostrargli qualcuno dei Nostri segni. Egli è Colui che tutto ascolta e osserva… (Corano XVII. Al-Isrâ’, 1)

 

TAPPE FONDAMENTALI

1 – Con “Masjîd al-Aqsâ” non si intende solamente ciò che la gente di solito pensa, cioè le due moschee; ma il terreno santo comprende anche il circondario, ossia tutte le piccole cupole e rocce della spianata. I due edifici sono stati ricostruiti da ‘AbdulMalik ibn Marwan, ma anche prima di allora il territorio era Sacro.

2 – Le porte della Moschea sono le seguenti:

  1. Babu-l-Ghawanimah (porta del bottino)
  2. Babu-n-Nazir (porta dell’osservatorio)
  3. Babu-l-Hadid (porta del ferro)
  4. Babu-l-Qatanin (porta del venditore di cotone)
  5. Babu-l-Mutawaddah (porta edll’abluzione)
  6. Babu-s-Sakinah (porta della Tranquillità, del Riposo)
  7. Babu-s-Salsalah (porta della Catena)
  8. Babu-l-Magharibah (porta dei Maghrebini)
  9. Babu-t-Tawbah waRahma (porta del Pentimento e della Misericordia)
  10. Babu-l-Asbat (porta delle Tribù)
  11. Babu-l-Hittah (porta del Perdono)
  12. Babu-s-Sharfa-l-Anbiyâ’ (porta della Nobiltà dei Profeti)

3 – I luoghi in cui viene fatto l’appello per la preghiera (Azan) sono i seguenti:

  1. Babu-l-Asbat
  2. Babu-l-Ghawanimah
  3. Babu-s-Salsalah
  4. Babu-l-Magharibah

4 – Le panche sono 24

5 – I pozzi sono 27

6 – Il terreno di Masjîd Al-Aqsâ ha una superficie di circa 130.000 mq

7 – Le cupole di Masjîd Al-Aqsâ sono tante, ma le più famose sono nove:

  1. Qubbatu-s-Salsalah
  2. Qubbatu-l-Mi’raj
  3. Qubbatu-l-Arwah
  4. Qubbatu-l-Khidr
  5. Qubbatu-n-Nabi
  6. Qubbatu Mûsâ
  7. Qubbatu Yûsuf
  8. Qubbatu-n-Nahwiyya

8 – Le scuole collegate a Masjîd Al-Aqsâ erano 45, ma non ne restano che 3

LA COSTRUZIONE DI MASJÎD Al-AQSÂ

Il primo ad ordinare la sua costruzione, nell’anno 15 dell’Hijrah (637 d.C.) fu il Califfo ‘Umar ibnu-l-Khattâb (radiAllahu ‘anhu). Questo primo edificio venne edificato in legno e mattoni ed aveva una capienza di 3.000 persone in preghiera. In seguito questo edificio crollò.

‘AbdulMalik ibn Marwan ne ordinò la ricostruzione nel 74 H. (694 d.C.) e suo figlio Walid la terminò nell’86 H. (705 d.C.)

Nell’anno 154 H. (771 d.C.) ci fu un fulmine che la distrusse di nuovo.

Ai tempi dei Califfi Abbasidi venne di nuovo ricostruita, abbellendola, finché ai tempi del Califfo Al-Ma’mun, nell’anno 216 H. (832 d.C.) venne nuovamente distrutta e poi ricostruita.

Nell’anno 407 H. (1017 d.C.) un terremoto fece crollare metà edificio. Amrullah il Fatimide ne ordinò dunque la ricostruzione.

Nel 489 H. (1096 d.C.) Masjîd Al-Aqsâ fu occupata dagli invasori crociati, che la utilizzarono come quartier generale.

Nell’anno 583 H. (1187 d.C.) Al-Aqsâ fu liberata dal grande Mujâhid Salahuddîn Al-Ayyûbi (il Saladino), che la ristrutturò in modo perfetto e diede ordine di far arrivare il Minbar che era stato costruito da Nuruddin Zanki nel 564 H. (1169 d.C.)

Nel 614 H. (1218 d.C.) il re ‘Îsâ del regno dei Banu Ayyub ordinò di lucidare l’esterno della Moschea.

Nel 686 H. (1287 d.C.) i Mamelucchi ordinarono di ricoprirne l’esterno.

Al tempo dei Turchi, vennero edificate delle cupole piombate e vennero aperte delle finestre con le sbarre e delle porte di ferro. Vennero ordinati anche alcuni restauri.

La larghezza della Moschea è di 55 metri, la lunghezza è di 50 metri. Ha 11 porte, 137 finestre e 53 colonne. L’altezza della cupola da terra è di 17 metri.

Il 21 agosto 1969 vi fu un incendio nella parte posta a sud della Moschea. In quell’occasione bruciò il Minbar di Salahuddîn Al-Ayyûbi. L’incendio fu causato da un terrorista ebreo, Goodman, che Allah lo maledica.

LA CUPOLA DELLA ROCCIA

La Cupola della Roccia si trova nel luogo della Roccia di Allah (subhânaHu waTa’ala), conosciuta da tutti per la sua importanza.

Quando il Califfo ‘Umar ibnu-l-Khattâb (che Allah si compiaccia di lui) conquistò al-Quds (Gerusalemme), nell’anno 15 H. (637 d.C.) chiese al rappresentante dei Cristiani di visitare il luogo benedetto su cui si trovava la Roccia. Fu proprio la presenza della Roccia a far decidere di costruire Masjîd Al-Aqsâ.

‘Umar (radiAllahu ‘anhu) tolse con le sue mani benedette l’immondizia che si trovava sulla Roccia, e diede ordine di pulirla. Ordinò anche di lasciare che la pioggia la purificasse per 7 anni.

‘AbdulMalik ibn Marwan, in seguito, diede ordine ai suoi rappresentanti di costruire sopra la Roccia una Moschea. La costruzione iniziò nel 66 H. (686 d.C.) e terminò nel 72 H. (691 d.C.)

Nell’anno 154 H. (771 d.C.) un fulmine la colpì spaccando metà della Moschea. Venne poi restaurata.

Al tempo dei Califfi Abbasidi, venne abbellita; in seguito il Califfo Ma’mun la rase al suolo e la ricostruì completamente nel 216 H. (832 d.C.)

Nell’anno 407 H. (1017 d.C.) un terremoto ne fece crollare una parte e Amrullah il Fatimide la ricostruì.

Nel 460 H. (1068 d.C.) ci fu un altro terremoto, che però non fece danni.

Nel 489 H. (1096 d.C.) gli invasori crociati la occuparono e la adibirono a “chiesa”, e la Roccia a destra della Moschea diventò un mattatoio.

Quando Salahuddin Al-Ayyûbi liberò la città ripulì la Moschea dalle impurità e la restaurò, rendendola simile a come possiamo vederla oggi.

Nell’anno 659 H. (1261 d.C.) il famoso Barbarossa abbellì la cupola con decorazioni.

Nel 718 H. (1318 d.C.), ai tempi di Nasir Muhammad ibn Qalawan, fu completata la costruzione della Cupola, sia interna che esterna.

Nell’869 H. (1465 d.C.) il re Qasqadam voleva decorare l’esterno della cupola con il piombo, ma ciò venne proibito dallo shaykh Jamaluddin Qanim.

Nell’872 H. (1468 d.C.), ai tempi di Ashraf Qayatabai, venne completato il rivestimento in rame delle porte.

Nel 973 H. (1566 d.C.) Sultan Salim I° completò il restauro della Cupola e fece sostituire con delle maioliche il mosaico preesistente, che era in rovina.

Nel 1006 H. (1598 d.C.) venne completata l’apertura delle finestre.

Nel 1148 H. (1736 d.C.) Sultan Mahmud I° rinnovò e restaurò il rivestimento di maioliche.

Nel 1270 H. (1854 d.C.) venne completato un nuovo restauro delle incisioni e delle maioliche.

La Moschea non fu mai tanto valorizzata come ai tempi di ‘AbdulHamid, che ordinò di rivestire i pavimenti della Cupola della Roccia e di Masjîd Al-Aqsâ con tappeti iraniani e ordinò di scrivere “Suratu Yâ-Sîn” all’interno della Cupola.

Nel 1355 H. (1936 d.C.) al-Hajj Amin Husayn (Mufti di Gerusalemme) inviò una lettera all’Organizzazione Mondiale Islamica, perché la restaurassero. Ma il secondo conflitto mondiale fece rimandare i lavori.

Ai tempi del governo giordano, il Comitato del Quds chiese nuovamente il restauro della Cupola della Roccia. Venenro eseguiti i lavori e la Moschea è ancora oggi la stessa.

La Cupola della Roccia ha 4 porte e 56 finestre, da 16 delle quali non esntra il sole (le altre sono illuminate).

Dall’inizio degli anni ’70, molti avvenimenti hanno concorso ad attentare all’esistenza stessa della Cupola della Roccia, sotto l’occupazione sionista. Gli Israeliani periodicamente progettano di demolirla; alcuni esempi sono quelli dell’attentato dell’11 aprile 1982 e del 28 gennaio 1984, per mano del criminale ebreo Goodman.

LA MOSCHEA DI BURAQ

Questa moschea è situata nella parte occidentale della Spianata dell’Aqsa, vicino alla porta chiamata Babu-l-Maghariba.

Secondo alcune tradizioni, l’Angelo Jibrîl (‘alayhi-s-salâm) avrebbe legato qui il Buraq (la sua miracolosa cavalcatura) al tempo del Mi’raj del Profeta (sallAllahu ‘alayhi waSallam)

I DONI DI MASJÎD AL-AQSÂ

O fratello Musulmano, o sorella Musulmana,

Sappi che anche solo la Rivelazione dell’Aya del Qur’ân di Sûratu-l-Isrâ’ sarebbe stato un dono sufficiente per farci amare questo luogo.

Così come conferma l’hadîth del Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui):“Vale la pena di viaggiare solo per raggiungere tre luoghi (di preghiera): Masjîd al-Harâm (La Sacra Moschea di Makkah), la mia Moschea (la Moschea del Profeta a Madinah) e Masjîd al-Aqsâ”.

Il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi waSallam) disse anche: “La ricompensa di una preghiera effettuata a Masjîd al-Harâm vale 100.000 preghiere (compiute) in qualsiasi altro luogo, nella mia Moschea (a Madinah) (vale) 1.000 preghiere, e a Baytu-l-Muqaddas (Al-Aqsâ) (vale) 500 preghiere”.

La prima terra benedetta da Allah (subhânaHu waTa’âlâ) è Baytu-l-Muqaddas, che viene nominata nel Sublime Corano:

…una terra che colmammo di benedizione per i popoli… (Corano XXI. Al-Anbiyâ’ (I Profeti), 71)

Allah (Gloria a Lui, l’Altissimo) diede la Sapienza a Mûsâ (Mosè, apce su di lui) nella terra di Baytu-l-Muqaddas.

Allah (Gloria a Lui, l’Altissimo) perdonò Dâwûd e Sulaymân (Davide e Salomone, pace su entrambi) nella terra di Baytu-l-Muqaddas.

Allah (SubhânaHu waTa’âlâ) diede a Zakariyyah (Zaccaria, ‘alayhi-s-salâm) la buona novella della nascita di Yahyâ (Giovanni, ‘alayhi-s-salâm) nella terra di Baytu-l-Muqaddas.

Allah (Gloria a Lui, l’Altissimo) sottomise le montagne e gli uccelli a Dâwûd (pace su di lui) nella terra di Baytu-l-Muqaddas.

Dopo tutto ciò, vediamo che i nostri fratelli Musulmani hanno dimenticato questi doni, dormono e non fanno il minimo sforzo per liberare al-Quds dalle mani degli occupanti israeliani che uccidono e sgozzano gli innocenti senza che nessuno faccia nulla per fermarli.

L’unico legame che molti Musulmani hanno con questa terra benedetta consiste nell’appendere le fotografie della Cupola della Roccia nelle loro case, e altre cose simili.

Temete Allah, o servi di Allah!!

Proteggete la prima delle due Qibla, il terzo dei Luoghi Santi, prima che i nostri nemici lo distruggano.

Il più bel dono che possiamo fare a questa Moschea è quello di fare ogni sforzo possibile per conservarla, poiché i Musulmani ci saranno sempre.

Dovremmo comportarci come i Salaf (che Allah abbia Misericordia di tutti loro), in particolare dovremmo intraprendere il Jihâd contro il nemico israeliano.

O fratelli Musulmani nel mondo!

La vostra responsabilità della terra dell’Isrâ’ e di questa Moschea, così come di tutte le moschee della terra, è nostra!

Bisogna distribuire nella terra il TAWHÎD, la LUCE (NÛR) e l’educazione al JIHÂD tra le nuove generazioni, particolarmente la presente generazione, per liberare questa terra inshaALLAH.

Chiediamo ad Allah (Gloria a Lui, l’Altissimo) di non lasciare nelle mani degli israeliani questa terra, ma di darci la forza di liberarla, Lui Che è Potente, Lui Che è il Signore dei Mondi, Lui Che è il Più Misericordioso, Lui che è colmo di Maestà e di Beneficenza…

Âmîn…

Che la Pace e le Benedizioni di Allah siano sul Suo Messaggero, il Profeta Muhammad, su tutta la sua Famiglia e su tutti i suoi Compagni. Âmîn…

As-salamu 'alaykum waRahmatullahi waBarakatuHu. Benvenuto/a su questo blog. I commenti costruttivi saranno visibili appena il gestore del blog li avra' approvati inshaa Allah.

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