La democrazia e il pluralismo

بسم الله الرحمان الرحيم


Nel Nome di Allah, il sommamente Misericordioso, il Clementissimo

 

Riassunto dell’articolo “Questioni contemporanee riguardanti la politica religiosa”, pubblicato sulla rivista Al-Asalah”, n° 2

In verità la Lode è dovuta ad Allah (subhânaHu waTa’ala), a Lui chiediamo il soccorso; domandiamo la protezione di Allah (‘azza waJalla) contro il male che proviene da noi stessi e contro le nostre cattive azioni. Colui che Allah guida, egli è il benguidato, e colui che Allah svia, nessuno potrà guidarlo; testimonio che non vi è alcuno degno di essere adorato al di fuori di Allah, Solo, senza alcun associato, e testimonio che Muhammad è il Suo servitore e il Suo Messaggero.

In verità Allah (‘azza waJalla) ha accettato l’impegno dei sapienti di spiegare alla gente (comune) ciò che è stato loro rivelato:

Quando Allah accettò il patto di quelli cui era stata data la Scrittura (disse loro): “Lo esporrete alle genti, senza nascondere nulla”… (Corano III. Âl-’Imrân, 187)

Ed Egli (Gloria a Lui, l’Altissimo) ha maledetto coloro che nascondono la verità, dicendo:

E coloro che dissimulano i segni e le direttive che Noi abbiamo rivelato, dopo che nel Libro chiaramente li esponemmo agli uomini… ebbene, ecco coloro che Allah ha maledetto e che tutti maledicono. Invece coloro che si sono pentiti e si sono emendati… da costoro Io accetto il pentimento. Io sono Colui che accoglie il pentimento, il Misericordioso (Corano II. Al-Baqara, 159-160)

Ed ha preparato (Gloria a Lui, l’Altissimo), per coloro che nascondono la scienza, il fuoco (dell’Inferno). Egli (subhânaHu waTa’ala) dice:

Coloro che nascondono parti del Libro che Allah ha fatto scendere e lo svendono a vil prezzo, si riempiranno il ventre solo di fuoco. Allah non rivolgerà loro la parola nel Giorno della Resurrezione e non li purificherà. Avranno un castigo doloroso (Corano II. Al-Baqara, 174)

E la messa in pratica delle parole del Profeta (sallAllahu ‘alayhi waSallam) che disse: “La religione è il (buon) consiglio”. Gli chiesero: “Per chi, oh Messaggero di Allah?”, ed egli (pace e benedizioni di Allah su di lui) rispose:“Per Allah, per il Suo Libro, per il Suo Messaggero, per i governanti dei musulmani e per i loro popoli”.

Quando analizziamo gli avvenimenti attualmente vissuti dalla Ummah musulmana, e alla luce di ciò che si trama come cospirazione, vi sono delle idee importate che hanno corrotto la Comunità, il suo dogma, il suo credo e la sua legislazione. Dunque, è divenuto un dovere per coloro ai quali Allah (subhânaHu waTa’ala) ha donato la scienza relativa alla legislazione islamica quello di mostrare e di spiegare la Legge di Allah riguardo alcune questioni nei dominii seguenti:

1) LA DEMOCRAZIA

Secondo coloro che hanno inventato le regole della democrazia e i loro adepti, il popolo deve governare se stesso (con le leggi da esso stesso forgiate), e la nazione è la fonte di ogni potere; così, la democrazia si definisce come un regime politico in cui la sovranità è esercitata dal popolo, contrariamente alla Legge Islamica, in cui Allah l’Altissimo decreta.

Allah (subhânaHu waTa’ala) dice:

…il giudizio appartiene solo ad Allah… (Corano VI. Al-An’âm, 57)

E dice (Gloria a Lui, l’Altissimo):

…Coloro che non giudicano secondo quello che Allah ha fatto scendere, questi sono i miscredenti (Corano V. Al-Mâ’ida, 44)

Dice anche (‘azza waJalla):

Hanno forse associati che, a proposito della religione, abbiano stabilito per loro una via che Allah non ha consentito?… (Corano XLII. Ash-Shûrâ, 21)

Dice ancora (che Egli sia Esaltato!):

No, per il tuo Signore, non saranno credenti finché non ti avranno eletto (oh Muhammad) giudice delle loro discordie… (Corano IV. An-Nisâ’, 65)

E dice (subhânaHu waTa’ala):

…Appartiene a Lui il segreto dei cieli e della terra. Ha il miglior udito e la migliore vista. All’infuori di Lui non avranno partrono alcuno ed Egli non associa nessuno al Suo giudizio (Corano XVIII. Al-Kahf, 26)

E poiché la democrazia è un sistema di Taghût. E Allah l’Altissimo ci ha ordinato di disconoscere i Taghût.

Allah (SubhânaHu wata’ala) dice:

…Chi dunque rifiuta gli idoli (Taghût) e crede in Allah, si aggrappa all’impugnatura più salda senza rischio di cedimenti. Allah è audiente, sapiente (Corano II. Al-Baqara, 256)

Dice anche (Gloria a Lui, l’Altissimo):

Ad ogni comunità inviammo un profeta (che dicesse): “Adorate Allah e fuggite i Taghût!”… (Corano XVI. An-Nahl, 36)

Dice inoltre (che Egli sia esaltato):

Non hai visto coloro ai quali fu data una parte della Scrittura, prestar fede alla magia (jibt) e agli idoli (Taghût), e dire di coloro che sono micredenti: “Sono meglio guidati sulla via di Allah di coloro che hanno creduto”? (Corano IV. An-Nisâ’, 51)

La democrazia e l’Islâm sono in contraddizione e non possono incontrarsi. In effetti, o prevale la fede in Allah (‘azza waJalla), e (di conseguenza) si giudica secondo ciò che è stato rivelato, oppure prevale la fede nei Taghût, e (di conseguenza) si è soddisfatti delle leggi che ne derivano.

E tutto ciò che si pone in contrasto con la legislazione di Allah (subhânaHu waTa’ala) fa parte dei Taghût.

Non prendiamo in considerazione coloro che cercano di far passare la democrazia come (simile al) sistema consultivo islamico denominato “Shura”; poiché la Shura si applica quando vi sia un’assenza di testo (giuridico), ed essa non riguarda che gli specialisti, i sapienti, la gente di scienza, tra la gente pia e religiosa. Mentre la democrazia è il contrario di ciò, come abbiamo visto precedentemente.

2) IL PLURALISMO

È una branca della democrazia, ed è di due tipi:

– Il pluralismo riguardo al pensiero, alla convinzione e alla dottrina (libertà di pensiero, libertà di convinzione)
– Il pluralismo nel dominio politico

a) Per quanto riguarda il pluralismo nel pensiero, nelle convinzioni e nella dottrina

Ciò significa che la gente sottomessa al sistema democratico ha la libertà di credere in ciò che vuole, e le è possibile abbandonare l’Islâm verso non importa quale altra dottrina o religione, che si tratti del giudaismo, del cristianesimo, del comunismo, del socialismo o della laicità. Ed ecco l’apostasia conclamata!

L’Altissimo dice:

Coloro che volgono le spalle dopo che a loro è stata resa evidente la Guida, sono quelli che Satana ha sedotto e illuso. Perché hanno detto a coloro che hanno ripulsa di quello che Allah ha fatto scendere: “Vi obbediremo in una parte della questione”. Allah ben conosce i loro segreti (Corano XLVII. Muhammad, 25-26)

Dice anche (Gloria a Lui, l’Altissimo):

…E chi di voi rinnegherà la fede e morirà nella miscredenza, ecco chi avrà fallito in questa vita e nell’Altra. Ecco i compagni del Fuoco: vi rimarranno in perpetuo (Corano II. Al-Baqara, 217)

Dice ancora (‘azza waJalla):

Chi vuole una religione diversa dall’Islâm, il suo culto non sarà accettato, e nell’altra vita sarà tra i perdenti (Corano III. Âl-’Imrân, 85)

b) Per quanto riguarda il pluralismo nel dominio politico

Ciò significa aprire la porta a tutti i partiti, chiudendo gli occhi sulle idee, convinzioni e dottrine che li animano, per governare i Musulmani tramite delle elezioni; e di ciò fa parte l’uguaglianza stabilita tra il Musulmano e gli altri. Questo è in contraddizione con le prove chiare e nette che vietano che qualcuno tra i non-musulmani venga a governare i Musulmani.

Allah (subhânaHu wata’ala) dice:

…Allah non concederà ai miscredenti (alcun) mezzo (di vittoria) sui credenti (Corano IV. An-Nisâ’, 141)

E dice (Gloria a Lui, l’Altissimo):

O voi che credete, obbedite ad Allah, obbedite al Messaggero e a coloro di voi che hanno l’autorità… (Corano IV. An-Nisâ’, 59)

Tratteremo i sottomessi (ad Allah) come i criminali? Che cosa vi prende? Come giudicate? (Corano LXVIII. Al-Qalam, 35-36)

E poiché il pluralismo conduce alla divisione e alla divergenza, che conducono al castigo di Allah (subhânaHu waTa’ala):

E non siate come coloro che si sono divisi, opposti gli uni agli altri, dopo che ricevettero le prove. Per loro c’è castigo immenso (Corano III. Âl-’Imrân, 105)

E ciò porta anche alla disapprovazione da parte di Allah (subhânaHu waTa’ala) e del Suo Messaggero (sallAllahu ‘alayhi waSallam) per colui che fa ciò, così come dice Allah l’Altissimo:

Tu non sei responsabile di coloro che hanno fatto scismi nella loro religione e hanno formato delle sette… (Corano VI. Al-An’âm, 159)

In quanto a colui che presenti questo pluralismo come un pluralismo relativo al solo programma, e non di sentiero, oppure sostenga che ciò somigli alla divergenza che si ritrova nei Madhâhib (scuole giuridiche), tra i Sapienti dell’Islâm, ebbene l’attualità contraddice tutto ciò! Poiché il programma di ogni partito emana dal pensiero che ne è alla base, dalla sua ideologia e dalle sue convinzioni: il programma del partito socialista rispecchia le basi del socialismo, il laico democratico seguirà le idee di base della democrazia, ecc.

Nota: La fatwa completa in francese è consultabile sulla rivista “Al-Asalah” n° 2, datata 15/06/1413 H., firmata dagli shuyûkh Al-Albani, Al-Wussabi, ‘Abdullah ibn Muhammad ‘Uthmân, Muqbil, ‘Abdul’Azîz ibn Yahyâ Al-Bura’i, Muhammad ibn ‘Abdillah al-Imâm, ‘AbdulMajîd ibn Mahmûd ar-Rimi

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