Suratu-l-Masad

بسم الله الرحمان الرحيم

 

BismillahirRahmânirRahîm

Il  Tafsir di Surah Al-Masad

(Le Fibre di Palma)

(Capitolo – 111)

che fu rivelata alla Mecca

 

dal Tafsîr dell’Imâm Ibn Kathîr

(che Allah abbia Misericordia di lui)

 

بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَـنِ الرَّحِيمِ

 

Nel nome di Allah , il Clemente , il Misericordioso

 

تَبَّتْ يَدَا أَبِي لَهَبٍ وَتَبَّ (1) مَا أَغْنَى عَنْهُ مَالُهُ وَمَا كَسَبَ (2) سَيَصْلَى نَارًا ذَاتَ لَهَبٍ (3)وَامْرَأَتُهُ حَمَّالَةَ الْحَطَبِ (4) فِي جِيدِهَا حَبْلٌ مِنْ مَسَدٍ (5)

 

1 Periscano le mani di Abu Lahab, e perisca anche lui.

 

2 Le sue ricchezze e i suoi figli non gli gioveranno.

Sarà bruciato nel Fuoco ardente,

4 assieme a sua moglie , la portatrice di legna,

 

5 che avrà al collo una corda di fibre di palma.

 

 

Il motivo della rivelazione di questa Sura e l’arroganza di Abu Lahab nei confronti del Messaggero di Allah (SallaAllahu ‘alayhi waSallam)

Al-Bukhari (r) riportò da Ibn Abbas (r) che il Profeta (SallaAllahu ‘alayhi waSallam) si recò nella valle di Al-Batha e risalì la montanga. Poi gridò,

«يَا صَبَاحَاه»

O gente, accorrete!

Così i Quraysh si riunirono attorno a lui ed egli (s) disse,

«أَرَأَيْتُمْ إِنْ حَدَّثْتُكُمْ أَنَّ الْعَدُوَّ مُصَبِّحُكُمْ، أَوْ مُمَسِّيكُمْ أَكُنْتُمْ تُصَدِّقُونِّي»

 

“Se vi dicessi che il nemico stia per attaccarci di mattina o di sera, mi credereste?

Essi risposero, “Si.” Poi egli (s) disse,

«فَإِنِّي نَذِيرٌ لَكُمْ بَيْنَ يَدَيْ عَذَابٍ شَدِيد»

 

“In verità, sono qui per mettervi in guardia prima che un terribile tormento avvenga”.

Abu Lahab disse: “Ci hai riunito per questo? Che tu perisca!”  Quindi, Allah (SWT) rivelò:

[تَبَّتْ يَدَآ أَبِى لَهَبٍ وَتَبَّ -1-]

1 Periscano le mani di Abu Lahab, e perisca anche lui!

 

fino alla fine della Sura. In un’altra narrazione si racconta che egli si alzò in piedi e strofinandosi le mani come per rimuovere la polvere disse, “Che tu perisca per il resto dei tuoi giorni! Ci hai riuniti per questo!” Allora Allah (SWT) rivelò,

[تَبَّتْ يَدَآ أَبِى لَهَبٍ وَتَبَّ -1-]

1 Periscano le mani di Abu Lahab, e perisca anche lui!

 

Quest’uomo (Abu Lahab) era uno degli zii del Messaggero di Allah (s). Il suo nome era Abdul-Uzza bin Abdul-Muttalib. La sua kunya era Abu Utaybah ed era chiamato Abu Lahab per la lucentezza del suo volto. Egli molestò spesso il Messaggero di Allah (s). Odiava e disprezzava il Profeta (s) e la sua religione. Imam Ahmad (r) riportò da Abu Az-Zinad (r) che un uomo chiamato Rabiah bin Abbad della tribù di Bani Ad-Dil, che era un uomo della Jahiliyyah (epoca dell’ignoranza preislamica) che aveva accettato l’Islam, gli disse: “Vidi il Profeta (s) al tempo della Jahiliyyah nel mercato di Dhul-Majaz che diceva:

«يَا أَيُّهَا النَّاسُ، قُولُوا: لَا إِلهَ إِلَّا اللهُ تُفْلِحُوا»

 

O gente! Dite che non c’è altro Dio all’infuori di Allah ed avrete successo

La gente era riunita attorno a lui e dietro di lui c’era un uomo con un volto luminoso, strabico e con due trecce nei capelli. Egli diceva: “In verità, egli è un infedele (della nostra religione) ed un bugiardo!” Quest’uomo seguiva il Profeta (s) dovunque egli andasse. Così, chiesi chi fosse e mi risposero (la gente), “Questo è suo zio, Abu Lahab.” Ahmad (r) riportò anch’esso questo stesso Hadith da Surayj (r), che la riportò da Ibn Abu Az-Zinad (r), che la riportò a sua volta da suo padre (Abu Zinad). Tuttavia in questa narrazione, Abu Zinad (r) disse, “Chiesi a Rabiah, `Eri un bambino a quel tempo?’ Egli rispose, `No. A quel tempo ero già maturo ed ero il migliore tra i suonatori di flauti.”’ Ahmad fu il solo a riportare questa Hadith. Riguardo alle parole di Allah (SWT),

[مَآ أَغْنَى عَنْهُ مَالُهُ وَمَا كَسَبَ -2-]

 

2 Le sue ricchezze e i suoi figli (Kasab) non gli gioveranno!

Ibn Abbas ed altri (r) dissero:

[وَمَا كَسَبَ]

e i suoi figli (Kasab) non gli gioveranno!

“Kasab significa figli.” Una frase simile è stata riportata da Aisha, Mujahid, Ata’, Al-Hasan e Ibn Sirin (r). E’ stato menzionato da Ibn Masud (r) che quando il Messaggero di Allah (s) invitò la sua gente all’islam, Abu Lahab disse, “Anche se ciò che dice mio nipote fosse vero, io mi salverei dal doloroso tormento del Giorno del Giudizio grazie alle mie ricchezze ed ai miei figli.” Allora, Allah (SWT) rivelò:

[مَآ أَغْنَى عَنْهُ مَالُهُ وَمَا كَسَبَ -2-]

2 Le sue ricchezze e i suoi figli non gli gioveranno!

 

Poi Allah (SWT) disse:

[سَيَصْلَى نَاراً ذَاتَ لَهَبٍ -3-]

3 Sarà bruciato nel Fuoco ardente!

Il destino di Umm Jamil, la moglie di Abu Lahab

[وَامْرَأَتُهُ حَمَّالَةَ الْحَطَبِ -4-]

4 assieme a sua moglie, la portatrice di legna.

 

Sua moglie era una delle donne leader dei Quraysh ed era conosciuta come Umm Jamil. Il suo nome era Arwah bint Harb bin Umayyah ed era la sorella di Abu Sufyan. Sosteneva suo marito nella sua miscredenza, nel suo rifiuto (dell’Islam) e nella sua testardaggine. Per questo, contribuirà ad amministrare la sua punizione tra le fiamme dell’inferno nel Giorno del Giudizio. Allah (SWT) disse:

[وَامْرَأَتُهُ حَمَّالَةَ الْحَطَبِ -4- فِى جِيدِهَا حَبْلٌ مِّن مَّسَدٍ -5-]

 

4-5 la portatrice di legna, che avrà al collo una corda di fibre di palma

 

che significa: trasporterà la legna e la getterà nel fuoco per aumentare il tormento di suo marito e sarà pronta e preparata a fare tutto ciò.

[فِى جِيدِهَا حَبْلٌ مِّن مَّسَدٍ -5-]

5 avrà al collo una corda di fibre di palma.

Entrambi Mujahid e Urwah (r) dissero, “la corda di fibre di palma sarà di fuoco”. Al-Awfi (r) riportò da Ibn Abbas, Atiyah Al-Jadali, Ad-Dahhak e Ibn Zayd (r) che lei era solita gettare spine sul cammino del Messaggero di Allah (s). Al-Jawhari (r) disse: Al-Masad si riferisce alle fibre, significa anche corda di fibre o di foglie di palma. Può anche essere di pelle o di pelliccia di cammello. Si dice (in Arabo) Masadtul-Habla and Amsaduhu Masadan “quando fissi le sue funi strettamente”.

Mujaid disse:

 

avrà al collo una corda di fibre di palma.

 

Questo significa un collare di ferro.- Gli arabi chiamano un cavo di puleggia -masad-.”

Una storia della moglie di Abu Lahab contro il Messaggero di Allah (s)

Ibn Abi Hatim (r) riferì che suo padre ed Abu Zurah dissero che bin Az-Zubayr Al-Humaydi gli disse che Sufyan li informò che Al-Walid bin Kathir riportò da Ibn Tadrus che Asma bint Abi Bakr (r) disse: “Quando

[تَبَّتْ يَدَآ أَبِى لَهَبٍ]

Periscano le mani di Abu Lahab, e perisca anche lui!

fu rivelata, la donna da un solo occhio Umm Jamil bint Harb venne gemendo, ed aveva una pietra in mano. Diceva, `Egli critica nostro padre, e la sua religione è la nostra vergogna, ed il suo ordine è di disobbedirci”. Il Messaggero di Allah (s) era seduto nella Masjid (all’interno della Kabah) insieme ad Abu Bakr (r). Quando Abu Bakr (r) la vide disse, `O Messaggero di Allah! Sta venendo qui ed io temo che ti veda.’ Il Messaggero di Allah (s) rispose:

«إِنَّهَا لَنْ تَرَانِي»

 

In verità, non mi vedrà.

Poi recitò alcune Sura del Corano per protezione. Allah (SWT) disse:

[وَإِذَا قَرَأْتَ الْقُرءَانَ جَعَلْنَا بَيْنَكَ وَبَيْنَ الَّذِينَ لاَ يُؤْمِنُونَ بِالاٌّخِرَةِ حِجَابًا مَّسْتُورًا ]

(E quando reciti il Corano, mettiamo un velo invisibile tra te e coloro che non credono nell’aldilà.) (17:45)

Così lei avanzò fino ad arrivare di fronte ad Abu Bakr (r) e non vide il Profeta (s). Poi disse: `O Abu Bakr! In verità sono stata informata che il tuo amico sta spargendo diffamazioni su di me.’ Abu Bakr (r) ris-pose: `No! In nome del Signore di questa Casa (Kaba) egli non ti ha diffamato.’ Così se ne andò dicendo, `Di certo i Quraysh sanno che sono la figlia del loro leader.”’ Al-Walid o un’altra persona disse in una versione differente di questo Hadith: “Umm Jamil inciampò sul proprio vestito mentre stava facendo circuiti (Tawaf) intorno alla Kaba e disse: `Che il rivelatore sia maledetto.’ Quindi Umm Hakim bint Abdul-Muttalib disse: `Sono una donna casta perciò non parlerò abusivamente ed io sono raffinata pertanto non so. Siamo entrambe figli dello stesso zio. E dopotutto i Quraysh lo sanno meglio.”
Questa è la fine del Tafsir della Sura, e tutte le lodi e benedizioni sono dovute ad Allah.

Jazakillahukhayran per la traduzione alla sorella Hannah

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