Sûratu-l-Ghâshiya

بسم الله الرحمان الرحيم

Nel Nome di Allah, il sommamente Misericordioso, il Clementissimo

 

 

Tafsîr (Commento) del Sublime Corano

 

dell’Imâm Ibn Kathîr (rahimahullah)

 

Sûra LXXXVIII. Al-Ghâshiya (L’Avvolgente)

 

26 versetti

 

Rivelata interamente a Makkah,

dopo la Sûra “I Venti che spargono

 

بسم الله الرحمان الرحيم

Nel Nome di Allah, il sommamente Misericordioso, il Clementissimo

 

 

هَلْ أَتَاكَ حَدِيثُ الْغَاشِيَةِ (1) وُجُوهٌ يَوْمَئِذٍ خَاشِعَةٌ (2) عَامِلَةٌ نَاصِبَةٌ (3) تَصْلَى نَارًا حَامِيَةً (4) تُسْقَى مِنْ عَيْنٍ آَنِيَةٍ (5) لَيْسَ لَهُمْ طَعَامٌ إِلَّا مِنْ ضَرِيعٍ (6) لَا يُسْمِنُ وَلَا يُغْنِي مِنْ جُوعٍ (7)

 

Ti è giunta notizia dell’Avvolgente? (1) Ci saranno in quel Giorno volti umiliati, (2) di spossati e afflitti, (3) che bruceranno nel Fuoco ardente, (4) e saranno abbeverati da una fonte bollente. (5) Per essi non ci sarà altro cibo che il darî’, (6) che non nutre e non placa la fame (7)

 

La parola  الْغَاشِيَةِ (al-Ghâshiya) è uno dei nomi del Giorno della Resurrezione, che significa testualmente: “Colei che avvolge”, poiché in quel Giorno gli uomini saranno avvolti chi da preoccupazioni enormi, chi da un fuoco ardente che avvolgerà i miscredenti. È stato riferito che il Profeta (sallAllahu ‘alayhi waSallam) passò accanto ad una casa in cui una donna recitava: “Ti è giunta notizia dell’Avvolgente?“. Egli (pace e benedizioni su di lui) si fermò ed esclamò: “Certamente sì”.

In quel Giorno, vi saranno dei visi umilmente chini, senza che questa umiliazione porti (loro) del bene, spossati e afflitti, che si sforzavano nel basso mondo, ma questi sforzi compiuti non saranno di alcuna utilità per il loro autore. Secondo il commento di ‘Ikrima (radiAllahu ‘anhu) e as-Suddy (radiAllahu ‘anhu): queste persone non si davano pena nel basso mondo se non compiendo cattive azioni e disobbedendo ad Allah (‘azza waJalla).

I dannati subiranno il supplizio del fuoco ardente, berranno dell’acqua bollente e non avranno per cibo che delle spine che non ingrassano e non placano la fame.

وُجُوهٌ يَوْمَئِذٍ نَاعِمَةٌ (8) لِسَعْيِهَا رَاضِيَةٌ (9) فِي جَنَّةٍ عَالِيَةٍ (10) لَا تَسْمَعُ فِيهَا لَاغِيَةً (11) فِيهَا عَيْنٌ جَارِيَةٌ (12) فِيهَا سُرُرٌ مَرْفُوعَةٌ (13) وَأَكْوَابٌ مَوْضُوعَةٌ (14) وَنَمَارِقُ مَصْفُوفَةٌ (15) وَزَرَابِيُّ مَبْثُوثَةٌ (16)

 

 

Ci saranno in quel Giorno volti lieti, (8) soddisfatti delle loro opere, (9) in un Giardino elevato, (10) in cui non s’odono discorsi vani. (11) Colà vi è una fonte che scorre, (12) colà alti divani, (13) e coppe poste (a portata di mano) (14) e cuscini assestati (15) e tappeti distesi (16)

 

In quel Giorno, vi saranno visi illuminati di felicità, immersi nel benessere, soddisfatti del loro zelo, in giardini elevati e in appartamenti di quiete e di pace. In Paradiso non si udirà alcuna parola futile, ma la parola “Pace” vi risuonerà.Colà vi è una fonte che scorre. Abu Hurayra (radiAllahu ‘anhu) riferì che il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi waSallam) disse: “Le fonti dei fiumi del Paradiso nascono sotto colline di muschio”.

Colà alti divani, in cui delle Hûr al-’ayn (le spose paradisiache) dai grandi occhi attendono i beati.

Quando uno di questi ultimi desidererà sdraiarsi su un divano, esso si abbasserà e poi si alzerà. Vi saranno delle coppe poste a portata di mano, cuscini allineati e tappeti distesi qua e là. Descrivendo il Paradiso, Usama ibnu Zayd (che Allah sia soddisfatto del padre e del figlio) riferì che il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi waSallam) disse: “Vi sono tra voi degli aspiranti al Paradiso? Ora, non si può concepire cosa sia il Paradiso. Per il Signore della Ka’ba, esso è una luce che scintilla, un arbusto che si agita, un palazzo costruito, un ruscello che scorre a fiotti, dei frutti maturi, una meravigliosa sposa, degli abiti sontuosi, un quieto soggiorno eterno, dei frutti e delle verdure, un benessere e una felicità in un luogo elevato”. Gli risposero: “Siamo tutti degli aspiranti”. Replicò allora (pace e benedizioni di Allah su di lui):“Dite allora: InshaAllah (se Dio vuole)”. Essi eslamarono all’unisono: “InshaAllah!” (riportato da Ibn Majah).

أَفَلَا يَنْظُرُونَ إِلَى الْإِبِلِ كَيْفَ خُلِقَتْ (17) وَإِلَى السَّمَاءِ كَيْفَ رُفِعَتْ (18) وَإِلَى الْجِبَالِ كَيْفَ نُصِبَتْ (19) وَإِلَى الْأَرْضِ كَيْفَ سُطِحَتْ (20) فَذَكِّرْ إِنَّمَا أَنْتَ مُذَكِّرٌ (21) لَسْتَ عَلَيْهِمْ بِمُسَيْطِرٍ (22) إِلَّا مَنْ تَوَلَّى وَكَفَرَ (23) فَيُعَذِّبُهُ اللَّهُ الْعَذَابَ الْأَكْبَرَ (24) إِنَّ إِلَيْنَا إِيَابَهُمْ (25) ثُمَّ إِنَّ عَلَيْنَا حِسَابَهُمْ (26)

 

Non riflettono sui cammelli e su come sono stati creati, (17) sul cielo e come è stato elevato, (18), sulle montagne e come sono state infisse, (19) sulla terra e come è stata distesa? (20) Ammonisci dunque, ché tu non sei che un ammonitore (21) e non hai autorità alcuna su di loro. (22) Quanto a chi volge le spalle e non crede, (23) Allah lo castigherà con il castigo più grande. (24) In verità a Noi ritorneranno, (25) e allora spetterà a Noi chieder loro conto (delle loro azioni) (26)

Allah (‘azza waJalla) invita gli uomini a considerare le creature che testimoniano la Sua Grandezza e la Sua Onnipotenza. Non riflettono sui cammelli e su come sono stati creati? La sua struttura e le sue caratteristiche sono talmente strane: malgrado la sua forza e la sua robustezza, un giovanotto o addirittura un ragazzo può montarlo. La sua carne e il suo latte sono commestibili, e si possono utilizzare i suoi peli per diversi usi. Allah (Gloria a Lui, l’Altissimo) ha portato l’esempio del cammello perché le cavalcature degli Arabi per la maggior parte erano cammelli.

Che gli uomini considerino anche come il cielo è stato elevato, Allah (‘azza waJalla) ne ha fatto come una volta, che non appoggia su alcun pilastro. Ha detto altrove:

 

أَفَلَمْ يَنْظُرُوا إِلَى السَّمَاءِ فَوْقَهُمْ كَيْفَ بَنَيْنَاهَا وَزَيَّنَّاهَا وَمَا لَهَا مِنْ فُرُوجٍ (6)

 

Non osservano il cielo sopra di loro, come lo abbiamo edificato e abbellito e senza fenditura alcuna? (Corano L. Qâf, 6)

 

Che considerino anche le montagne, piantate sulla terra affinché essa non oscilli, e ciò che le montagne celano come minerali da cui si può trarre vantaggio. E la terra e come è stata distesa, a perdita d’occhio.

Allah (‘azza waJalla), tramite questi esempi, attira l’attenzione di un beduino che, sul suo cammello, può vedere tutto ciò per constatare il potere del Creatore, Che è Il Signore, Che ne dispone a Suo piacimento, Che è Il Solo degno di essere adorato.

A questo proposito, Anas (radiAllahu ‘anhu) riferì:

Ci eravamo ripromessi di non porre alcuna domanda al Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi waSallam), ed eravamo contenti di vedere un beduino sensato venire a chiedergli qualcosa, mentre noi ascoltavamo.

Un giorno, un beduino giunse al cospetto del Profeta (sallAllahu ‘alayhi waSallam) e gli chiese: “Oh Muhammad! Abbiamo ricevuto il tuo messaggero, che sostiene che tu abbia detto che Allah ti ha inviato…?”.

“È vero”, rispose (sallAllahu ‘alayhi waSallam).

“Chi dunque ha creato il cielo?”

“Allah”.

“Chi dunque ha creato la terra?”

“Allah”.

“Chi dunque ha posto le montagne, mettendovi ciò che ha voluto?”

“Allah”.

“Per Colui Che ha creato il cielo, la terra e ha posto queste montagne, è Allah Che ti ha inviato?”

“Certamente sì”.

“Il tuo messaggero sostiene che dobbiamo compiere cinque preghiere, giorno e notte”.

“È vero”.

“Per Colui Che ti ha inviato, è Allah Che te lo ha ordinato?”

“Sì”.

“Il tuo messaggero sostiene anche che dobbiamo versare una Zakât, prelevata sulle nostre ricchezze”.

“È vero”.

“Per Colui Che ti ha inviato, è Allah Che te lo ha ordinato?”

“Certamente sì”.

“Il tuo messaggero sostiene anche che dobbiamo digiunare il mese di Ramadân”.

“È vero”.

“Per Colui Che ti ha inviato, è Allah Che te lo ha ordinato?”

“Certamente sì”.

“Il tuo messaggero infine sostiene che chi ne abbia i mezzi deve compiere il Pellegrinaggio alla Casa”.

“È vero”.

L’uomo se ne andò esclamando: “Per Colui Che ti ha inviato con la verità, non farò né più né meno di queste prescrizioni”.

Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse allora: “Se sarà sincero, entrerà in Paradiso” (riportato da Muslim, Ahmad e gli autori delle Sunan).

Oh Muhammad! – dice Allah (‘azza waJalla) – Ammonisci dunque, ché tu non sei che un ammonitore.

 

Egli (Gloria a Lui, l’Altissimo) dice altrove:

فَإِنَّمَا عَلَيْكَ الْبَلَاغُ وَعَلَيْنَا الْحِسَابُ

 

…a te incombe il comunicare, a Noi la resa dei conti (Corano XIII. Ar-Ra’d, 40)

 

Ciò significa, come hanno spiegato Ibn ‘Abbâs (radiAllahu ‘anhu) e Mujâhid: Tu non sei – nei loro confronti – un tiranno, che per forza deve seminare la fede nei loro cuori.

Jabir (radiAllahu ‘anhu) riferì che il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi waSallam) disse: “Ho ricevuto l’ordine di combattere la gente finché dicano: non vi è altra divinità all’infuori di Allah. Se fanno ciò, il loro sangue e i loro beni saranno preservati, a meno che non siano colpevoli, e Allah (a Lui la Potenza e la Gloria) regolerà il loro conto”. Poi recitò: “Ammonisci dunque, ché tu non sei che un ammonitore e non hai autorità alcuna su di loro” (riportato da Ahmad, Muslim, an-Nisâ’î e Tirmidhi)

Quanto a chi volge le spalle e non crede: Si tratta di colui che si allontana dagli insegnamenti senza compiere i doveri di culto, ed è miscredente nel suo foro interiore e nelle parole. Costui, Allah lo castigherà con il castigo più grande.

Che gli uomini sappiano che faranno tutti ritorno ad Allah (‘azza waJalla), ed è Lui Che chiederà loro conto (di ciò che avranno fatto) e li retribuirà a seconda delle loro opere, siano esse buone o cattive.

As-salamu 'alaykum waRahmatullahi waBarakatuHu. Benvenuto/a su questo blog. I commenti costruttivi saranno visibili appena il gestore del blog li avra' approvati inshaa Allah.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...